La caduta dei capelli è un processo fisiologico che coinvolge entrambi i sessi, ma quando diventa eccessiva può rappresentare il segnale di una condizione patologica sottostante o di importanti deficit nutrizionali.

In particolare, le carenze vitaminiche giocano un ruolo determinante nell’alterazione del ciclo follicolare, contribuendo al diradamento e all’indebolimento della chioma. Identificare le cause alla base di questa problematica e intervenire tempestivamente è fondamentale per preservare la salute del cuoio capelluto e contrastare la progressione di eventuale alopecia.

Cause della caduta dei capelli

La perdita dei capelli può essere attribuita a molteplici fattori, tra cui:

  • Alterazioni ormonali: variazioni nei livelli di ormoni androgeni possono influenzare negativamente il ciclo di crescita del capello.
  • Carenze nutrizionali: deficit di ferro, zinco, acidi grassi essenziali e vitamine del gruppo B compromettono la struttura e la resistenza dei follicoli piliferi.
  • Stress e fattori psicologici: stati di ansia e stress cronico possono accelerare la caduta e ridurre la fase anagen del ciclo del capello.
  • Patologie autoimmuni: condizioni come l’alopecia areata derivano da una risposta immunitaria anomala che aggredisce i follicoli.
  • Farmaci e trattamenti medici: chemioterapia, alcuni antidepressivi e trattamenti ormonali possono indurre perdita temporanea o permanente di capelli.

Il ruolo delle carenze vitaminiche nella caduta dei capelli

Le vitamine sono essenziali per il mantenimento della salute capillare, e una loro carenza può compromettere il ciclo di crescita del capello. In particolare, la carenza di vitamina B12 è strettamente correlata alla fragilità e all’eccessiva caduta dei capelli. Si tratta di un micronutriente fondamentale per la sintesi del DNA e la produzione di globuli rossi, elementi essenziali per l’ossigenazione dei follicoli piliferi. Un suo deficit può portare ad una produzione alterata di cheratina, la principale proteina strutturale dei capelli ma non solo. Può esserci una minore ossigenazione del bulbo pilifero, con conseguente assottigliamento e caduta o una ridotta proliferazione cellulare nel cuoio capelluto, che causa un rallentamento della crescita.

Altre vitamine essenziali per i capelli

Oltre alla vitamina B12, altre carenze possono contribuire alla perdita di capelli:

  • Vitamina D: coinvolta nella regolazione del ciclo follicolare, la sua carenza è spesso associata a questo fenomeno che si può identificare con il termine telogen effluvium.
  • Vitamina A: necessaria per la produzione di sebo, un eccesso o un deficit può provocare diradamento.
  • Vitamine del gruppo B (B6, B7 – Biotina, B9 – Acido Folico): favoriscono il metabolismo degli amminoacidi e la sintesi proteica.
  • Vitamina C: essenziale per la produzione di collagene e per l’assorbimento del ferro, minerale fondamentale per la salute del capello.

Come prevenire la caduta dei capelli

Contrastare la perdita di capelli richiede un approccio multidisciplinare che comprende modifiche dello stile di vita, integrazione vitaminica e trattamenti specifici.

  1. Alimentazione equilibrata

Un’alimentazione equilibrata, ricca di vitamine e minerali essenziali, è fondamentale per preservare la salute e la robustezza dei capelli. La vitamina B12, presente in alimenti di origine animale come carne, pesce, uova e latticini, favorisce la rigenerazione cellulare e il corretto funzionamento del follicolo pilifero. Le vitamine del gruppo B, contenute in verdure a foglia verde, frutta secca e cereali integrali, contribuiscono alla sintesi della cheratina, la principale proteina costituente del capello. La vitamina C, abbondante negli agrumi, nei kiwi e nei frutti di bosco, non solo svolge un’azione antiossidante, ma potenzia anche l’assorbimento del ferro, un minerale indispensabile per l’ossigenazione del cuoio capelluto e la prevenzione della caduta. Un adeguato apporto di questi nutrienti, inserito in una dieta varia e bilanciata, favorisce la crescita di capelli sani, forti e resistenti.

  1. Integrazione vitaminica

Nei casi in cui l’alimentazione non sia sufficiente a garantire un adeguato apporto di vitamine, si può ricorrere agli integratori, sotto consiglio medico. Gli integratori di vitamina B12 sono particolarmente indicati per vegetariani, vegani o persone con problemi di assorbimento intestinale.

  1. Gestione dello stress

Pratiche di rilassamento come lo yoga e la meditazione possono ridurre i livelli di cortisolo, ormone dello stress che influisce negativamente sulla crescita dei capelli.

  1. Trattamenti dermatologici specifici

Le opzioni terapeutiche per contrastare la caduta dei capelli includono soluzioni topiche, trattamenti fisici e approcci rigenerativi avanzati, dalle lozioni e fiale anticaduta a trattamenti laser a bassa intensità che favoriscono la microcircolazione del cuoio capelluto ma in caso di perdita abbondante e persistente, ti consigliamo di consultare un dermatologo con il quale stabilire il trattamento più adeguato in base alle tue esigenze.

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